SALUTE: UN VADEMECUM PREZIOSO PER I VOSTRI OCCHI

Con l’emergenza COVID-19 abbiamo dovuto ricalcolare i percorsi a cambiare le nostre abitudini. Per non rinunciare al prezioso lavoro, ci siamo adattati allo smart working; i ragazzi sono collegati ai loro professori per assistere alle lezioni; i bambini? Anche loro sono spesso davanti a portatili, tablet o smartphone. Verosimilmente, questo nuovo comportamento si prospetta anche per i tempi futuri. Come se non bastasse, non appena abbiamo del tempo libero ci colleghiamo tutti a Facebook o andiamo alla ricerca di notizie: siamo sempre on line e con lo sguardo fisso sui monitor e sui videoterminali. Attenzione ai nostri occhi, perché, senza accorgimenti preventivi, si rischia di pagare un conto salato in termini di sofferenza visiva. L’Associazione Vision+Onlus, nata nel 2005 in seno ai Distretti Lombardi del Rotary, oggi attiva anche virtualmente, lancia il ‘VADEMECUM salva-vista’ per l’uso corretto dei videoterminali, visibile anche sul portale www.visionpiuonlus.it. Vision+Onlus è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), apolitica, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro che persegue in via esclusiva, finalità di solidarietà sociale nel settore dell’assistenza socio-sanitaria, per il miglioramento della cura e dell’assistenza nel campo delle malattie oculari, a favore di soggetti svantaggiati e bisognosi.  Alcune anticipazioni? Anzitutto, i nostri videoterminali, dovrebbero avere un’inclinazione che permette di eliminare eventuali riflessi di luce, sia naturale sia artificiale e devono essere tenuti ad una debita distanza, che va in funzione della grandezza del dispositivo, poiché i monitor, anche se sono di ultima generazione, sono fonte di luce blu molto dannosa per la vista.

Inoltre, per godere di una lettura fisiologica, anche il posizionamento dello schermo dei PC fissi dovrebbe essere con lo sguardo rivolto leggermente verso il basso e in convergenza. L’altezza del desk dovrebbe essere compresa tra i 70 e gli 80 cm. Il mouse dovrebbe essere ergonomico. Insomma, ci sono delle regole che andrebbero seguite per non giungere alla sera con dolori agli occhi, arrossamenti e lacrimazione eccessiva. O scarsa. Non tutti sanno, ad esempio che, quando siamo molto concentrati con la visione sullo schermo, si riduce la frequenza di ammiccamento (contrazione delle palpebre) che porta ad un’evaporazione più veloce delle lacrime e quindi ad una minor lubrificazione oculare. Sarà quindi buona norma, prenderci una pausa, per distogliere la vista dallo schermo, decontrarre collo, spalle e schiena ed avere una giusta idratazione (bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno). Inoltre, su consiglio del vostro oculista utilizzare i sostituti lacrimali per evitare la secchezza oculare. Mi raccomando, quando le misure di distanziamento sociale saranno non più così stringenti, una visita oftalmologica periodica è caldamente consigliata, in modo specifico anche nei bambini, che già nel primo triennio di età vengono largamente in contatto con schermi e monitor.