SALUTE: LA FONDAZIONE ISAL CONTRO IL DOLORE

UN VERO FLAGELLO.

Fa davvero paura, ma l’importante è cercare di affrontare con i nervi saldi questa epidemia che si sta rivelando un flagello, soprattutto per le categorie più fragili. Le prime informazioni sulla diffusione dell’infezione da Covid-19, infatti, dimostrano che le persone fragili con patologie multifattoriali in atto, specie se anziani, rischiano le complicanze maggiori. Stiamo parlando di una popolazione molto anziana, spesso affetta anche da dolore cronico secondario a malattie reumatiche, muscolo-scheletriche, diabete, o per esiti di malattie neurologiche. Senza dimenticare coloro che vivono con il dramma di malattie oncologiche. Migliaia di persone accomunate dalla sofferenza che, visti i tempi che corrono, rischia di peggiorare e di aggravare la loro condizione sfavorevole perché oggi è davvero più difficile raggiungere centri specialistici e medici: occorre rispettare le giuste limitazioni di accesso agli ambulatori, sia pubblici che privati, sottoposti ad una necessaria severa regolamentazione.

LA FONDAZIONE ISAL, CONTRO LA SOFFERENZA.

Per non lasciare soli tanti malati ed aiutare il Servizio Sanitario, sollevando da ulteriori compiti assistenziali il personale medico ed infermieristico, eroicamente impegnato sul fronte Coronavirus, La Fondazione ISAL ha deciso di offrire un aiuto concreto mediante l’attivazione di una consulenza medica e psicologica gratuita, a sostegno di chi soffre di dolore cronico. Saranno medici e psicologi che, opereranno volontariamente pffrendo le loro opportune consulenze. Sarà premura ed impegno degli specialisti rassicurare tutti coloro che contattano il servizio, dando conforto e consiglio sul buon uso delle medicine. Sarà anche un’occasione per fare cultura sanitaria e indicare le scelte comportamentali più corrette, a partire dalla necessità di non assumere farmaci da internet, oppure su consiglio di amici: mai come in questo momento, è indispensabile attenersi alle prescrizioni di un medico competente per non esporsi ad un maggior rischio di contagio, soprattutto in caso di necessità di spostamenti per lavoro.

UN’INIZIATIVA PREZIOSA

“Siamo sicuri - dicono i nostri presidenti Proff. Raffaeli e D’Andrea, fautori dell’iniziativa- che la grave emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus (COVID-19 ) passerà, rifluendo come le maree marine, grazie alla nostra resistenza e severità civica, l’importante sarà alla fine aver la consapevolezza di aver fatto quanto era giusto per non lasciare solo nessuno.”

COME ACCEDERE AL SERVIZIO

 Per accedere al servizio, le persone interessate potranno scrivere una mail a isal@fondazioneisal.it o compilare il forIm sul nostro sito www.fondazioneisal.it indicando il tipo di consulenza e un recapito telefonico. Le informazioni riguardanti il paziente non verranno per nessuna ragione utilizzate per altri scopi se non per quelli finalizzati allo svolgimento della consulenza, nel rispetto della normativa sulla privacy.