SALUTE: ACQUA SANTA E SANTISSIMA. MA ANCHE FUCOLI E SILLENE. A CHIANCIANO IL BENESSERE è DI CASA

Quando si parla di Salus per Aquam. E’ vero che con l’acronimo Spa ormai vengono identificati tutti i centri benessere, indistintamente; è vero che anche l’acqua del rubinetto è molto sana ed è anche molto buona, ma forse non sarebbe male fare un distinguo e definire come Spa proprio quei centri dove è possibile curarsi grazie ad acque speciali che sgorgano da sorgenti naturali. Un bendiddio. Sarà un caso, ma ad esempio a Chianciano Terme, centro toscano storicamente noto per il suo centro termale, le acque sorgive famose per le loro proprietà curative, vengono chiamate Acqua Santa e Acqua Santissima, oltre alla Fucoli e alla Sillene, anche queste ultime due in odore di santità, visti i miracoli che possono fare. Non è una novità, infatti, che a Chianciano, soggiornino migliaia di persone per bere l’acqua termale Fucoli, proprio nel Parco omonimo: classificata come acqua bicarbonato-solfato-calcica che, assunta nel pomeriggio, dopo che la digestione è stata completata, regolarizza la motilità intestinale, esercitando un’azione antinfiammatoria sulla mucosa gastroduodenale e contribuendo a prevenire l’osteoporosi. Un toccasana.Se l’acqua Sillene, è utilizzata per la balneoterapia carbogassosa grazie al suo contenuto di anidride carbonica e nella preparazione dei fanghi termali, utilizzata nelle nuove Piscine Termali Theia dello stabilimento Sillene, vera oasi di benessere, l’Acqua Santissima che sgorga ad una temperatura di 24°, dal potere antinfiammatorio è famosa per le sue proprietà mucolitiche e sedative. A Chianciano, attraverso le terapie inalatorie, ci si può curare di rinite, tracheite e bronchiti e anche tutte quelle patologie per le quali sono controindicate le inalazioni con acque sulfuree: davvero Acqua Santissima. Ma veniamo a noi, perché sicuramente avrete sentito nominare Chianciano per “l’acqua che fa bene al fegato”. Ebbene, è proprio l’Acqua Santa, classificata come bicarbonato-solfato calcica che, oltre a stimolare il metabolismo, ha potere detossinante e favorisce l’eliminazione degli effetti delle terapie farmacologiche prolungate. Chi va a Chianciano, non può non visitare il bellissimo Parco Acqua Santa appunto, dove si può bere l’Acqua Santa non appena sgorgata dalla fonte ad una temperatura di 33⁰C. Certo, sarebbe bene riuscire a trascorrere almeno 12 giorni e assumerla ogni mattina a digiuno, visto che la cura, efficacie contro le patologie del fegato e delle vie biliari, può essere fatta anche in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale. E una volta a casa? Non disperate, perché potete proseguire la cura con Acqua Santa anche a domicilio, visto che è possibile trovarla in bottiglie, ma anche ordinarla richiedendo una spedizione a domicilio.