LIBRI: Con "Tutti Frutti" di Valbuzzi la frutta governa la tavola.

Bello è bello, ma è anche bravo! Dei suoi piatti si potrebbe dire: “buoni sono buoni, ma sono anche belli!”. I difetti? Li sto cercando passando in rassegna le numerose ricette che il giovane chef Roberto Valbuzzi, star dei fornelli, ma anche televisiva, ha raccolto nel suo libro edito da RaiEri, “Tuttifrutti”. Io diligentemente, da settimane, sto cercando di realizzare quel bendiddio di gusti e di colori che il cuoco, nonché ristoratore, ma anche contadino Valbuzzi, nativo di Varese, propone con disinvoltura, partendo dalla frutta. E non sto parlando solo di dessert, ma anche di primi, di secondi e anche di piatti unici, i miei preferiti (almeno risolvo le mie elaborazioni con due piccioni con una fava). Le ricette di Valbuzzi, figlio di ristoratori proprietari del Crotto Valtellina, sono davvero intriganti; non avrei mai potuto immaginare come la mela caramellata si potesse abbinare, ad esempio, al filetto di cervo cotto e profumato alle erbe fini, o come un’emulsione di mela facesse trionfare il sapore di una tartare di tonno con spuma di Parmigiano e briciole di pane profumato all’aneto.  Ricette semplici, ingredienti reperibili senza dover impazzire e grazie al cielo, a lato di ogni ricetta, esiste la foto del piatto realizzato o anche l’immagine di una delle fasi di realizzazione. E’ vero, ci sono anche molti frutti esotici come la papaya, il mango l’ananas, ma non potete farne un alibi per evitare di cucinare ad esempio, i semplice e divini cupcake al bacon e crema allo yogurt e papaya. Ormai, abbiamo tutti gli ingredienti a portata a di mano. Mi piacerebbe avere anche l’arte culinaria di Valbuzzi e, come lui, conoscere tutti i segreti e i misteri degli infiniti e versatili ingredienti che ha utilizzato per creare questo libro di ricette salate, sane, gustose e colorate.