ALIMENTAZIONE: NON TRASCURIAMO LA MERENDA, MOMENTO CLOU DELLA GIORNATA

LE ESIGENZE NUTRIZIONALI DEI NOSTRI FIGLI

L’epidemia Coronavirus ha cambiato la nostra quotidianità, i ritmi e anche le abitudini alimentari. Dobbiamo stare molto attenti anche alla nutrizione dei nostri bambini e dei nostri ragazzi che, a causa di questa sedentarietà forzata, potrebbero pagare un conto salato in termini di obesità; senza contare che i più grandicelli sono impegnati a seguire le lezioni scolastiche on line, hanno particolare necessità di concentrazione. 

E PER LA MERENDA? A metà pomeriggio, non si può rinunciare alla merenda, momento clou della giornata. Cosa possiamo inventarci noi genitori per rendere questo momento indimenticabilmente sano? Ho trovato sul sito www.merendineitaliane.it “Facciamo Merenda”: un vademecum pubblicato da Unione Italiana Food realizzato in collaborazione con la Dott.ssa Maria Rita Spreghini, nutrizionista e pedagogista dell’Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente, per fare cultura su questo importante momento di consumo e di ricarica. Perché, come spiega la dott.ssa Spreghini, “È utilissima per non arrivare troppo affamati al pasto successivo e per non cadere nella tentazione dei fuori pasto disordinati e poco sani. Ad esempio, preparare la merenda insieme è il modo più utile per capire le porzioni e cosa scegliere: per questo è consigliabile far sì che i bambini entrino in cucina e che siano presenti nel momento in cui si sceglie cosa mangiare. Preparare e consumare insieme una macedonia di frutta, un piccolo panino, dei biscotti, una piccola fetta di crostata o ciambellone o una merendina da forno confezionata è un modo perché il bambino apprenda con l’esempio cosa sia più giusto mangiare in quel momento della giornata”. Bastano 8 parole per raccontare la merenda ideale: Quotidiana, adeguata, moderata, saziante, varia, dolce, salata e serena.

COME SCEGLIERE QUELLA ADEGUATA

Quindi, la merenda è una buona abitudine e va fatta sempre, per due volte al giorno e deve essere adeguata al fabbisogno energetico dell’età del bambino o ragazzo. Soprattutto, non deve appesantire e non deve essere ripetuta uguale tutti i giorni, proprio per garantire l’assunzione di diversi nutrienti.

 Porte aperte, dunque, alla frutta: Kiwi, mele, mirtilli, arance, banane, mandorle, nocciole e molto altro. Dagli abbinamenti suggeriti ai genitori per la merenda dei propri figli dall’Istituto Bambino Gesù per la Salute, emerge ancora una volta che la frutta (fresca e secca) è il caposaldo della merenda e va consumata tutti i giorni. Allo stesso tempo gli abbinamenti evidenziano l’importanza di alternare tutti gli alimenti, dolci e salati, come yogurt, pane, dolci fatti in casa o confezionati, panini con formaggi, salumi e verdure, gelato e frullati, biscotti e cioccolato.  Sì al consumo moderato di dolici fatta in casa e merendine (1-2 volte a settimana) prodotte da aziende che negli anni, alla ricerca della perfetta compatibilità con le esigenze dei ragazzi, hanno saputo trovare un giusto bilanciamento tra l’apporto nutrizionale, la porzione e la giusta gratificazione dei giovani consumatori; del resto, non esiste una merenda poco o troppo nutriente, ma deve adeguarsi all’età dei bambini/ragazzi e al loro fabbisogno energetico: parliamo di circa 150 Kcal per bambini 4 - 6 anni, 200 Kcal per bambini 7 - 11 anni, 260 Kcal per ragazzi 12 - 15 anni e 285 Kcal per ragazzi 15 - 17 anni. Via libera anche ad alimenti salati, come una fetta di pane con olio e pomodoro: è importante abituare i bambini e i ragazzi a sapori diversi.

PER CAMBIARE OGNI GIORNO, BASTA SEGUIRE IL PLANNING

Tra le novità alcune proposte adatte a uno stile alimentare vegetariano come ad esempio “pizza bianca con hummus di ceci e pomodori”. Oppure l’introduzione di verdure nelle proposte di spuntini contenenti alimenti di origine animale, ad esempio nel classico panino con affettato. Mamme, consultate il sito con attenzione perché all’interno del Manifesto è a disposizione un planning settimanale con 56 abbinamenti divisi per 4 fasce d’età (4-6 anni, 7-11 anni, 12-14 anni, 15-17 anni) per far fare la merenda sempre diversa ai propri figli.